martedì 23 febbraio 2010

Il Torrente Rosso merita più rispetto

Forse questa volta ci siamo. Finalmente qualcuno ha ascoltato e si è davvero convinto delle innumerevoli segnalazioni e delle continue denunce riguardanti la situazione di degrado ambientale presente sul Torrente Rosso. Nei giorni dal 17.02.2010 al 20.02.2010 il tratto Zaccaro - Poricile del Torrente Rosso, in agro nel Comune di Pietragalla, lungo circa 1km è stato ripulito e sono stati ripristinati gli argini. Interventi sono stati fatti anche sul tracciato stradale rendendolo percorribile. Grazie ad un esiguo finanziamento comunale, l´A.P.S. Altobradano Pietragalla presente sul posto ci ha messo del suo con un lavoro volontario e lo continuerà a fare. Il Presidente Sabina Lucio Antonio si è ritenuto soddisfatto ma ha precisato che la situazione è ancora molto grave nonostante l´apertura del depuratore al di sotto la Zona Industriale di San Nicola e l´esiguo lavoro svolto. Il Comune dovrebbe accollarsi molto di più, perché per ben cinquant´anni dalla costruzione delle briglie non si è mai provveduto alla manutenzione dell´alveo e delle sponde. Se ad oggi le casse comunali sono vuote e non permettono di ripulire e riqualificare tutto il Torrente, l´amministrazione dovrebbe programmare nel corso degli anni il lavoro anche a piccoli tratti. Aspettando per quest´anno l´inserimento nel Progetto Vie Blu del Torrente Rosso mi auguro che tutto ciò sia l´inizio di una politica ambientale davvero concreta basata sui fatti e sulla reale possibilità di riqualificare l´intera area. In modo tale da renderla disponibile per Progetti con le Scuole di educazione ambientale, per l´installazione di aree pic-nic, se nonchè di regalare un´oasi di pace a tutti i cittadini della nostra comunità che amano la natura e vorrebbero trascorrere ore tranquille nel fine settimana anche con i propri bimbi nel verde incontaminato. Fatti i complimenti e ringraziato chi di dovere per la cronaca devo continuare a descrivere l´inciviltà di alcuni cittadini che continuano ad abbandonare rifiuti di ogni genere sulle sponde. Il tutto agevolato dalla negligenza di chi dovrebbe smaltire tali rifiuti, che per cause ancora non poco chiare o per l´attuale insufficienza di mezzi li lascia accantonati li dove vengono deposti dai cittadini come sta avvenendo sotto gli occhi di tutti da tempo in Paese.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

E' una vergogna... ma i vigili vigilano? La forestale che fa? E i pietragallesi incivili come li educhiamo?

Anonimo ha detto...

Be forse perche comandano cacciatori ed agricoltori, che fanno ciò che vogliono e come vogliono, e gestiscono loro il territorio mica la forestale.